AREA NUOVE POVERTA’ E MARGINALITA’ SOCIALE

CASE FAMIGLIA e ALLOGGI PROTETTI
Le Case Famiglia sono un’opportunità di residenza comunitaria che favorisce il cambiamento dello stile di vita, l’autonomia della persona e, dove possibile, il reinserimento sociale e lavorativo di:

  • Adulti con problemi di dipendenza da alcol e altre sostanze che hanno concluso il percorso in comunità terapeutica
  • Adulti in situazione di disagio sociale
  • Persone inviate dal tribunale per scontare pene alternative al carcere
  • Persone con problemi di gioco d’azzardo patologico
  • Adulti portatori di handicap cognitivo lieve o con problematiche psichiatriche di lieve entità.
Le Case Famiglia sono classificate in base al grado di protezione offerto (alto, medio e basso) e tali soluzioni rispondono alla necessità di accompagnare l’ospite nel recupero graduale della propria autonomia nei diversi aspetti che caratterizzano la quotidianità (cura dell’igiene personale, cura dell’ambiente di vita, gestione del tempo libero, gestione delle emozioni, sviluppo e mantenimento di nuove e significative relazioni sociali). I percorsi e le strutture non si differenziano tanto per gli obiettivi, ma per le caratteristiche degli interventi e il grado di autonomia della persona inserita. Nelle case famiglia ad alta protezione gli interventi sono prevalentemente a carattere assistenziale, in quelle a media, a carattere educativo e in quella a bassa, di affiancamento. Elemento fondamentale di ogni proposta all’interno del Progetto Residenzialità di Sonda è la Casa, non intesa come semplice luogo di domicilio, ma considerata come un contenitore ideale per la persona all’interno del quale si vive la quotidianità, si riconoscono le risorse di ognuno per poter progettare il futuro. La Casa è uno spazio dove si può assaporare il senso del focolare domestico; uno scenario nel quale si intessono relazioni nuove e si rivalutano le vecchie; un luogo dove si riprende possesso della propria vita e dove ci si occupa della cura della propria persona nella sua complessità. Nelle case operano èquipe multiprofessionali, capaci di co-progettare con le persone accolte, con le loro famiglie, con i servizi di riferimento, percorsi di miglioramento dello stato di salute e di cambiamento dello stile di vita.

LE CASE FAMIGLIA NEL TERRITORIO
tipologia comune indirizzo n. posti
Alta protezione Altivole Via Laguna, 7 6
Casa donne San Vito d Altivole via Brioni 58/1 5
Media protezione San Vito di Altivole via degli Alpini 35/a 4
Media protezione San Vito di Altivole via degli Alpini 35/a 3
Appartamento protetto Crespignaga di Maser via San Giacomo 11 2

Dal 2008
Accogliamo in queste strutture anche persone assegnate dal Tribunale di Venezia che devono scontare una pena alternativa al carcere e persone con disturbi psichiatrici per le quali è stato pensato un progetto specifico.

CENTRO DIURNO PER PERSONE IN SITUAZIONE DI DISAGIO
Da gennaio 2013
Denominato “L’Anello mancante”, il servizio a bassa soglia è nato con finalità di accoglienza, di socializzazione e di aumento-mantenimento delle abilità residue di persone adulte che si trovano a vivere una situazione di marginalità relazionale e/o sociale e che non trovano ad oggi risposta nei servizi specialistici. Fornisce interventi a carattere socio-assistenziale e di promozione del benessere.

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